
Un pensiero,
uno solo
prima di addormentarmi.
Infondo è semplice
me lo merito.
E poi fa freddo.
Ti guardo nella mia mente
ho rubato la tua immagine.
Ed ora la porto con me
come un ladro di polli.
Vorrei toccare i capelli
che vedo ora,
la tua magrezza
le tue mani.
Trasformare la paura che sento
quando ti avvicini
in un abbraccio inconfessato.
Sentire l’odore della tua stanchezza.
Drogarmene.
Ecco è finito
ll pensiero.
Eccomi:
con una sigaretta
che sta per spegnersi.
Spegnersi.
Tra le dita.
Eccoti:
con tua moglie
e le tue bambine
e tutti e quattro
che mi cacciate.
Ma ti avvicinerai ancora
e avrò ancora timore
di indegnità.
O imbarazzo.
Chissà.







